Produciamo maglieria per marchi e negozi. Il disegno che ci mandate esce dalla macchina come capo finito, lavorato qui.
Le macchine sono nostre e stanno a Barletta. Chi vi risponde e' la stessa persona che monta il filo sulla macchina, e questo cambia due cose: i tempi che vi diciamo sono quelli veri, e quando una cosa non si puo' fare ve lo diciamo subito invece di farvelo scoprire sul campione.
Lavoriamo su rettilinee Protti. Il capo nasce gia' della sua forma: le diminuzioni si fanno spostando i punti, non ritagliando un telo. E' la differenza fra una maglia costruita e un taglia e cuci.
Due fili lavorati insieme, uno davanti e uno dietro. Dove si scambiano nasce il tono intermedio: il colore cambia senza cambiare filato.
I punti si spostano e aprono il traforo. E' la lavorazione che da' l'effetto pizzo restando un capo di maglia.
Piazzato vuol dire che il colore sta dove serve: occupa la sua zona e non attraversa tutto il capo.
La densita' dei punti si regola, quindi il grado di sfumatura si decide sul disegno.
Il disegno si lavora dentro il tessuto, non si stampa sopra. Non si crepa al decimo lavaggio, e da vicino si vede che e' maglia.
Mandateci l'immagine di quello che avete in mente. Vi diciamo se si fa, come conviene farlo e cosa cambia rispetto a quello che immaginate. Poi si fa il campione.